martedì, 29 gennaio 2008

Andrea Di Consoli, Il Padre degli animali, Rizzoli 2006

Quest’ultimo libro di Andrea Di Consoli, mi piace raccontaverlo così, porgendovi tra le mani le fiammelle che vi ho scorto tra le pagine e che tessono l’elegia di un viaggio simbolico e magico tra un padre e un figlio nel cuore della terra e del Sud.

L’amore per Andrea Di Consoli

Nessuno deve storcere il muso quando c’è l’amore, quando c’è la salute, quando c’è appetito, perchè sennò i morti spengono la testa con un respiro, spingono le persone lì dove si vede l’ultimo precipizio. I morti chiedono ai vivi di vivere pienamente la maestà del giorno. I morti, certe volte, vorrebbero raddrizzare una testa che cade. I morti, poi, sono pieni di rimorsi, perchè l’amore muore, l’amore è colpa: l’amore quando muore, è un tormento infinito, eterno. (p. 47)

Dio per Andrea Di Consoli

Il figlio sa che Dio è bianco, che accecherà gli uomini di fede, gli uomini di buona volontà, gli uomini che hanno fatto il bene, perchè il paradiso è non vedere più niente, è dare tutto a lui, è rimanere nudi e senza dolore -come rimarrà nudo il padre quando verranno a prenderlo gli anaimali della collina (p. 55)

I sogni per Andrea Di Consoli:

Il padre sogna di perdere il corpo e salvare ogni cosa. Il figlio, invece, sogna di prendere il comando del corpo, perchè il suo sangue è chiaro, è dappertutto, pulsa negli incavi della carne, e nessuna parte del corpo è spenta (p. 69)

La verità per Andrea Di Consoli

Questa notte il padre sente il fischio, e sa che ci sono posti che non vedrà mai; ma la verità non è mai altrove, è lì dove sei nato, è in quel punto esatto, in quella stanza, su quel letto, su quel lato del cuscino infossato e sudato dove hai deciso di diverantare uomo per sempre (p. 72)

Il destino per Andrea Di Consoli

Il mondo non te lo dà un destino: un destino te lo dà un padre, una madre, un amore, rientrare la sera a casa senza voltarsi, senza salutare più nessuno (p.93)

Ecco, questo è Andrea Di Consoli, questi siamo un pò tutti noi. Padri e figli di questo Sud eterno, magico e senza riparo.
[by Mapi]

>>> LUCANIART

~ di maria pina ciancio su Gennaio 27, 2008.

http://mariapinaciancio.wordpress.com/2008/01/27/il-sud-di-andrea-di-consoli-3/#comment-6

linodigianni alle 13:40 in:
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)
Commenti
#1   29 Gennaio 2008 - 14:00
 
Grazie Lino, penso che questo libro meriti almeno quanto l'altro della Venezia.
Un saluto cordiale, per la gentilezza e l'opitalità
Mapi
utente anonimo

#2   29 Gennaio 2008 - 15:06
 
Grazie a te, Mapi
delle tue belle presentazioni
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#3   18 Febbraio 2008 - 11:20
 
Il Padre degli Animali è un lirico "piano sequenza" su luoghi/metafora dove avviene questo corpo a corpo tra padre e figlio, alla fine il figlio sa che sarà a sua volta "padre", quando, deposto il corpo morto del padre, s'incamminerà per le "nuove terre" della vita, come Enea il suo Anchise
Salvatore '54
utente anonimo

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